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Non sarebbe stato un cortocircuito a causare l’incendio che nella notte tra lunedì e martedì ha distrutto il presepe di via Fanara, nel centro storico di a Favara. A sostenerlo è Angela Cascio, residente nella zona e madre di uno dei ragazzi che hanno collaborato alla realizzazione. Secondo la donna, il cortocircuito sarebbe da escludere perché al momento del rogo le luci non erano state ancora collegate alla rete elettrica. Inoltre, tra i resti del presepe bruciato non è stata trovata traccia dei pastorelli in ceramica che qualcuno avrebbe rubato prima di dar fuoco al presepe per occultare il furto.