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Ancora una volta, è solo un punto di distacco sul tabellone al suono della sirena, a segnare la sconfitta della Fortitudo Moncada Agrigento. Domenica, infatti, al PalaEmpedocle, la squadra del presidente Moncada, è stata battuta dall’Ircop Rieti, per un risultato finale di 76-77. Si tratta della terza partita di campionato con il medesimo epilogo; la prima a Potenza, la seconda a Latina, domenica scorsa. E adesso questa situazione rischia di diventare una tendenza rischiosa, a cui il coach Esposito e i suoi ragazzi dovranno porre assolutamente rimedio.
Una partita, quella contro il Rieti, che aveva visto gli agrigentini raggiungere nella prima parte di gara un bel vantaggio, di ben 16 punti, ma che, come è accaduto anche in altre partite, ha registrato una loro grande difficoltà a mantenere il distacco, ritrovandosi così a dovere lottare nuovamente per i due punti. Ed ancora una volta, ad essere decisivo, l’ultimo quarto, anzi gli ultimi minuti, con un Rieti intenzionato a portare a casa i due punti, grazie anche alla presenza sul campo di uno dei suoi ultimi acquisti, Gennaro Tessitore. Un finale al cardiopalma, con l’ultimo possesso palla alla formazione agrigentina, che conclude però con un’azione sfumata.
Ed inevitabilmente è il momento delle riflessioni, di cercare di capire perché un roster di tutto rispetto, allenato da uno dei nomi più ridondanti del basket, si trovi in una non facile situazione in classifica, con soli due all’ultimo posto. L’assenza della guardia – ala Bonaiuti, infortunato al polso? La poca esperienza di una compagine molto giovane, che perde nei momenti critici la lucidità? Quel che è certo che i nostri ragazzi, guidati dal coach Vincenzo Esposito dovranno lasciarsi dietro le delusioni e rimboccarsi invece le maniche e lavorare sodo, per cambiare le sorti di un campionato ancora lungo.