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Un Trapani che travolge una Fortitudo ancora una volta poco combattiva. E’ questo il risultato del derby disputato ieri al PalaEmpedocle, e che ha visto la formazione di Evangelisti e Guardino, portare a casa i due punti della vittoria, con un risultato di tutto rispetto; 57 a 80.
Per la verità, l’inizio della partita dava un’impressione completamente diversa; il primo possesso palla alla formazione biancazzurra e subito una bomba da tre del neo acquisto Paolo Mossi. Da un lato una Fortitudo sveglia e scattante, dall’altro un Trapani pronto e con esperienza. Il primo tempo si chiude con un 21-19 in nostro favore. Ma già nel secondo quarto, la squadra ospite fa vedere tutta la sua grinta e alcuni suoi giocatori sfoderano esperienza e precisione al tiro. Anche il terzo tempo scorre così, tra errori in difesa, che portano a commettere parecchi falli, e qualche distrazione anche dei trapanesi. Ma è l’ultimo quarto, a segnare l’esito della partita; solo nei primi due minuti, 4 bombe con Guardino, Evangelisti e Cantagalli e la gara è praticamente finita in quel momento. Nella Fortitudo, apparsa ancora una volta senza verve così come domenica scorsa a Molfetta, si sono salvati in pochi. Da segnalare i 9 punti di Pennisi e Ferrara. Nessun giocatore in doppia cifra e già questo la dice lunga. Cosa succederà alla panchina di Esposito? Come mai ha giocato tanto Casella, che a giorni non sarà più in uso alla Fortitudo? Perché Mossi non ha giocato di più? Sono solo le tante domande che il pubblico a fine partita si chiedeva.