Forum per l’acqua pubblica, lettera aperta ai sindaci

Il prossimo 28 settembre l’Ati inizierà a discutere del tema della risoluzione del contratto di fornitura idrica con la Girgenti Acque. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Agrigento Marcella Carlisi ha presentato una mozione per chiedere all’Amministrazione comunale “di orientare la propria azione verso la risoluzione anticipata della convenzione stipulata con il gestore del servizio idrico integrato e procedere verso la gestione pubblica del servizio idrico”. In vista della riunione di venerdì prossimo il forum siciliano dei movimenti per l’acqua ha scritto ai Sindaci della provincia di Agrigento , componenti dell’Assemblea Territoriale Idrica.

“Apprendiamo- SI LEGGE- che il gestore idrico Girgenti Acque già nel mese di maggio avrebbe diffidato in 90 pagine di atto responsivo l’ATI “ a non fare scelte in direzione della risoluzione”, stante che, secondo il gestore, “non sussistono i presupposti…non sussiste alcun inadempimento, tantomeno grave da parte del gestore che possa giustificare la risoluzione della convenzione di gestione”. Rimaniamo letteralmente allibiti! Non stupiti, perchè in questi anni Girgenti Acque ha superato la più fertile immaginazione nell’opporre le argomentazioni più fantasiose per mistificare i disastri prodotti. Quello che troviamo inaccettabile nel sentir dichiarare che non esiste alcuna inadempienza quando il disastro ambientale, il danno alla salute ed i continuativi disservizi subiti dai cittadini sono da anni sotto gli occhi di tutti,

Vi sollecitiamo inoltre a voler avviare tutte le procedure necessarie a stilare un Piano d’Ambito corrispondente alle effettive necessità dell’intera ex provincia, ed avviare le procedure per la costituzione di una Azienda speciale consortile, o di un Consorzio di comuni, cioè un Ente di Diritto Pubblico, che ricomprenda tutti i comuni della provincia al quale attribuire, come soggetto gestore, il SII nell’ambito provinciale.” L’auspicio del forum è “una accelerazione verso la risoluzione contrattuale e verso la gestione Pubblica”.