Appuntamenti

Frana Crea ad ottobre si torna a casa

Frana Crea ad ottobre si torna a casa
Rate this post

Il tempo trascorre inesorabile per gli abitanti dei Palazzi Crea al viale della Vittoria, travolti da una frana di fango e tufo lo scorso 5 marzo. Un evento che ha stravolto la vita di centinaia di persone, che ha comportato la chiusura di decine di attività commerciali e paralizzato il cuore del centro cittadino. Oggi, a distanza di sei mesi dall’evento appaiano sufficientemente chiari i motivi  che hanno determinato la frana, aldilà dell’inchiesta portata avanti dagli organi inquirenti. Il costone del viale della Vittoria è letteralmente inzuppato d’acqua che si è accumulata negli ultimi 50 anni, a causa degli scellerati interventi edilizi posti in essere nel dopoguerra. Le acque provenienti dal cuore della Rupe Atenea, infatti, un tempo scorrevano verso sud, a valle, oltre l’odierna Villa Bonfiglio, verso via Crispi ed il cimitero di Bonamorone. Poi, la costruzione dei giganti di Cemento Armato, ha interrotto il regolare flusso delle acque, rimaste imprigionate nel costone di tufo arenario, appesantendolo per decenni fino al cedimento finale. Chi ha costruito, oltre a non tener conto della presenza di ipogei, non ha nemmeno provveduto a realizzare opere di sostegno efficaci. Un mix di errori tecnici fatale, che solo per un miracolo non ha causato vittime. Gli interventi posti in essere dalla Regione stanno comunque dando i primi frutti: si continua a svuotare il sottosuolo dall’enormi quantità d’acqua che si sono accumulate, e nel frattempo stanno per essere ultimati i lavori di consolidamento a monte. Entro ottobre, quasi certamente, i residenti dei Palazzi Crea, potranno far ritorno a casa. Ma l’attenzione, su tutto il costone del Viale della Vittoria resta comunque altissima.