Frana Raffadali, Silvio Cuffaro e Mareamico chiedono intervento urgente

E’ da due anni che l’associazione ambientalista  Mareamico  documenta e denuncia un grossa frana in contrada Signore a Raffadali e che coinvolge il depuratore comunale del paese. La strada  che conduce a Joppolo Giancaxio è completamente distrutta e il depuratore è a rischio. Già la recinzione che si trova  sopra la frana comincia ad essere intaccata. L’acqua non esce più dal tubo che è stato trascinato a valle dalla frana,  ma da un vicino tombino. Una situazione sotto gli occhi di tutti ma che non arriva a soluzione. Il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro,  ha emesso un’ordinanza e visto il silenzio da parte di  Girgenti acque, che è il responsabile del depuratore,  oggi si è recato  all’Assessorato al Territorio ed Ambiente per battere i pugni sul tavolo dell’assessore per  cercare di far finanziare il  progetto di recupero dello stato dei luoghi della Protezione civile regionale. Il rischio è di tipo igienico sanitario nonché quello di danni possibili non solo allo stesso depuratore ma ai terreni adiacenti con il reale  pericolo che la frana coinvolga le abitazioni vicine. Il sindaco Silvio Cuffaro ha avuto notizie che i fondi non sono disponibili dalla Regione Sicilia in quanto non vi è il pericolo di perdita di vite umane. Ma adesso Cuffaro si è immediatamente mobilitato per chiedere alla Protezione Civile Regionale la disponibilità del progetto da presentare, a questo punto, alla Struttura di Missione contro il Dissesto Idrogeologico e le Infrastrutture Idriche. Entro il 30 agosto bisognerà presentare il progetto per attingere ai finanziamenti e il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, stà già predisponendo tutti gli incartamenti necessari per risolvere definitivamente la questione.