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Il pubblico ministero Chiara Bisso ha fatto notificare l’avviso di conclusione indagini preliminari, a carico di 8 persone che adesso rischiano il rinvio a giudizio. L’inchiesta riguarda i cosiddetti “furbetti del reddito di cittadinanza”. Secondo l’accusa della Procura di Agrigento gli indagati, tutti residenti all’estero, avrebbero fatto rientro in Italia per incassare il reddito, senza però averne titolo. L’inchiesta nasce da alcuni accertamenti svolti sul registro degli italiani residenti all’estero da parte della Guardia di finanza. Gli indagati avrebbero però presentato false dichiarazioni per beneficiare della carta.