Il presidente della Regione Sicilia , Musumeci,  ha visitato i cantieri aperti dal Genio Civile lungo il corso del Fiume Sosio-Verdura, per la pulizia e il ripristino degli argini dell’alveo del corso d’acqua che attraversa il territorio dei comuni di Burgio, Caltabellotta, Villafranca Sicula, Calamonaci, Ribera e Sciacca.

I lavori sono stati voluti e finanziati dal Governo Musumeci per un importo complessivo di 6,5 milioni di euro e riguardano la pulizia ed il ripristino degli argini del fiume per un tratto lungo ben 20 chilometri, compreso tra l’attraversamento della dismessa linea ferrata di contrada Verdura, a cavallo tra il territorio di Sciacca e Ribera sino a raggiungere, a monte, l’attraversamento della SS386, a cavallo tra il territorio di Burgio e di Chiusa Sclafani, interessando anche il territorio dei comuni di Caltabellotta, Villafranca Sicula e Calamonaci.

“Grazie alla professionalità e all’impegno del gruppo di progettazione e direzione dei lavori coordinato dal Rup Alfonso Micciché – afferma Rino La Mendola, Capo del Genio Civile di Agrigento – siamo lieti di avere rispettato gli impegni assunti dinanzi al presidente Musumeci e ai sindaci del bacino del Verdura riuscendo, nell’arco di un anno, a redigere il progetto esecutivo, acquisire i pareri necessari e ad appaltare i lavori oggi in corso d’opera e che contiamo di chiudere entro la fine di settembre”.

I lavori sono stati divisi in cinque lotti per consentire alle imprese affidatarie di operare contemporaneamente accelerando di fatto l’esecuzione degli stessi lavori.

“E’ importante – prosegue Rino La Mendola – che, ai lavori progettati dal nostro Ufficio, facciano seguito prima possibile i lavori in capo alla Protezione Civile che sta facendo di tutto per procedere alla regimentazione idraulica dell’ultimo tratto alla foce del Fiume prima delle piogge dell’autunno”.

“Abbiamo rispettato in pieno – afferma il presidente Musumeci – gli impegni assunti con i sindaci del bacino del Verdura, riuscendo in un anno, nonostante l’epidemia in corso, a redigere il progetto esecutivo, ad acquisire tutti i pareri necessari e ad appaltare i lavori, che oggi sono in corso d’opera. Di questo voglio ringraziare il capo del Genio civile di Agrigento e tutti gli uffici coinvolti”.

Presenti anche l’onorevole Giusy Savarino, Salvatore Lizzio, dirigente del Dipartimento Tecnico regionale, e Salvo Cocina, direttore della Protezione Civile regionale.

“E’ importante per il territorio che sia iniziato questo intervento – dice Salvatore Lizzio – Sono lavori che si articolano in cinque lotti proprio per accelerare i lavori sul Fiume su tutta la sua lunghezza. Lavori di pulizia che non si facevano da decenni e consentiranno alle acque di scorrere fino alla foce. Tenteremo di tutto per evitare che accada quest’anno ciò che è successo, purtroppo, negli anni precedenti”.

“Si tratta – dichiara Salvo Cocina – di un lavoro coordinato dalla Protezione Civile e dal Genio Civile su ferma volontà del presidente Musumeci per risolvere in modo definitivo il problema del fiume Verdura”.

Il Genio Civile, seguendo le direttive del Dipartimento Regionale Tecnico e mettendo in atto le politiche alimentate dal Governo Musumeci, ha redatto nel corso dell’ultimo anno, una serie di progetti, grazie ai quali oggi sono ben 16 i cantieri aperti per la pulizia di altrettanti corsi d’acqua che attraversano il territorio provinciale. Lavori finalizzati a mitigare le emergenze idrogeologiche ed a ridurre quindi il rischio di esondazione dei corsi d’acqua che attraversano il nostro territorio.