Gessica Lattuca, fatta sparire per un ricatto?

Potrebbe esserci la vendetta per un ricatto dietro la misteriosa scomparsa di Gessica Lattuca. Si ipotizza che la ventisettenne madre di quattro figli, unitamente ad altre ragazze coinvolte nel giro di prostituzione, su cui dal 2015 si erano già posate le lenti della Procura di Agrigento, avrebbero filmato gli incontri intimi con i clienti, specie quelli con persone sposate. Dopo agli stessi, per non rendere pubblici i filmati, sarebbero state richieste delle somme di denaro. Se questa ipotesi trovasse conferme investigative, non sarebbe da escludere dunque che Gessica, sarebbe stata fatta sparire proprio da un cliente.
Secondo quanto appreso dai familiari della ventisettenne, la stessa non era in possesso di uno smartphone, Gessica infatti aveva solo un vecchio telefono GSM  privo di fotocamera. Apparecchio dunque impossibilitato a filmare e fotografare, gli inquirenti però avrebbero sequestrato lo smartphone che Filippo Russotto avrebbe regalato al figlio per il suo quarto compleanno e che mamma Gessica  avrebbe spesso utilizzato. Non sarebbe da escludere anche l’esistenza di altri apparecchi forniti dalla rete di sfruttatori il cui presunto capo sarebbe Gaspare Volpe il sessantenne ex datore di lavoro di Gessica. Intanto sempre dai racconti dei familiari altri particolari emergono sulla vita privata della giovane scomparsa. Due mesi prima di quel 12 agosto infatti, Gessica sarebbe stata particolarmente nervosa, condizione quest’ultima che sarebbe stata dovuta ad un stato di alterazione psicologica dovuta probabilmente all’assunzione di cocaina, alcool e psicofarmaci. Un mix micidiale di sostanze che avrebbe devastato anche fisicamente la esile ragazza.