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Devono essere i giovani a cambiare la politica, e non la politica a cambiare i giovani”. Lo afferma Gerlando Gibilaro, responsabile di Generazione Italia di Agrigento. “Il rapporto tra giovani e politica è complesso ed attuale. Si dice, spesso a ragione, che la politica non si occupa a sufficienza dei giovani – scrive Gibilaro – . Nel contempo, anche i giovani sembrano avere un rapporto conflittuale con la politica, specie se confrontati con i coetanei degli anni Cinquanta e Sessanta. E nell’affermare ciò, Gibilaro, fa un excursus storico su come le giovani generazioni vivevano la politica, in periodi in cui erano i partiti, a cui i giovani si avvicinavano, attraverso le sezioni e le parrocchie, i luoghi dove si discuteva, si formavano le idee, si cresceva, si selezionavano i dirigenti del futuro. Da D’Alema a Fini, molti degli attuali leaders politici nazionali si sono formati in quegli anni nelle organizzazioni giovanili di partito. Riscntrando oggi, invece, un chiaro disinteresse.