“Neknomination” vittime anche giovani agrigentini (Video) servizio di Alfonsa Butticè

Alcool, videocamera e social network sono questi gli ingredienti del nuovo cocktail che uccide. Una tendenza che sta degenerando su internet: bere un litro e mezzo di superalcolici a volte mischiati tra loro, fino a stordirsi. Il tutto filmandosi mentre si compie la bravata, per poi ad impresa riuscita nominare un amico sfidandolo, pena se il nominato non accetta offrire allo sfidante 24 bottiglie di birra e come se non bastasse il ragazzo diventa oggetto di scherno e insulti sui social network, ma anche di “punizioni”. Stiamo parlando dell’ultimo assurdo “gioco” che dilaga tra i giovani su internet: la “neknomination”. Anche ad Agrigento questa sorta di catena sembra avere preso piede, i dati dell’ospedale di Agrigento, sembra confermarlo.

Int. Antonello Seminerio

Il rischio è concreto dallo stato di ubriachezza purtroppo si può facilmente passare al coma etilico.

I dati non sono confortanti, il folle gioco” infatti ha già il triste primato di dieci vittime in meno di un trimestre. Dato che dovrebbe mettere in allarme le famiglie e non solo.

Ad Agrigento nella scorsa settimana, un n adolescente, è stato ricoverato all’ospedale San Giovanni di Dio, a causa di questo assurdo gioco, fortunatamente dopo qualche giorno in osservazione i medici, passata la sbornia, lo hanno dimesso, adesso è a casa e sta bene. Per un gioco ha rischiato il coma etilico che avrebbe potuto portarlo alla morte.

Un commento su ““Neknomination” vittime anche giovani agrigentini (Video) servizio di Alfonsa Butticè

  1. La decadenza dei valori nei giovani, miscelata a gravissimi errori del passato nella gestione della scuola pubblica, con l’aggiunta finale della mancanza di speranze lavorative per la gioventù moderna, crea una miscela esplosiva imprevedibile, dove l’evento negativo (cioè il bere alcolici) assurge ad una sorta di sfida tra i “migliori” tra i più “forti” tra i “vincenti” senza capire minimamente che è un gioco tra PERDENTI, un gioco che investe quanto di più negativo ci possa essere nei valori della gioventù! Ma voglio lanciare strali velenosi verso uno STATO (nella figura dei governanti e delle istituzioni) che ha completamente abbandonato alla deriva la GIOVENTU’ italiana, rimasta senza una guida sicura, senza un leader che li sappia portare al raggiungimento di ideali virtuosi. Ed invece, eccoli lì la GIOVENTU’ che un tempo si diceva (erroneamente) bruciata, ma che al contrario aveva dei solidi ideali, mentre ora si AUTODISTRUGGE mentre lo STATO sta a guardare, anzi…..non guarda neppure, intento com’è ad occuparsi di tutt’altre faccende…….di casa altrui.

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