Girgenti Acque, incontro tra i sindacati e il commissario Venuti

Servirà del tempo , non si può avere la soluzione immediata a tutte le criticità ed è quindi necessario trovare il giusto equilibrio anche in considerazione della recente risoluzione contrattuale notificata dall’Ati. E’ quanto emerso, e riportato nel verbale di accordo, dall’incontro fra i sindacati e il commissario straordinario di Girgenti acque, Gervasio Venuti, nominato dal prefetto quale “presidio di legalità” dopo l’interdittiva antimafia nei confronti dell’ex presidente della società, Marco Campione. Si continuerà, ancora per un po’, con Girgenti Acque, migliorando la gestione in quanto “non sembra facile – è stato ribadito- individuare a breve un nuovo soggetto disponibile a gestire il servizio idrico integrato”. Durante l’incontro sono emersi aspetti positivi ma anche altrettante criticità. Un difficile dialogo con l’Ati nonché la presenza di alcuni Comuni che ancora non hanno proceduto alla consegna degli impianti, le difficoltà nel recupero dei crediti e alcune posizioni debitorie particolarmente rilevanti che creano non poche difficoltà alla società. 

Secondo Venuti si dovrà “aprire un dialogo a tutti i livelli (Regione, Ati, forniture e utenti) chiarendo che la società vuole operare nell’interesse pubblico, impiegando al meglio le risorse disponibili e concordando con i vari soggetti istituzionali un nuovo piano industriale”. Girgenti acque e i sindacati torneranno ad incontrarsi il prossimo 10 gennaio.