fbpx

Anna Messina, sorella del latitante di Cosa Nostra Gerlandino, nonché di Salvatore, ergastolano che giorni fa – tornato a Porto Empedocle con un permesso speciqale – venne salutato con applausi mentre era intento a risalire sul cellulare della polizia penitenziaria, ha ritenuto di dover fare delle precisazioni sull’accaduto: “Tengo a puntualizzare e precisare che quell’applauso non era altro che un semplice e affettuoso saluto fatto solo ed esclusivamente dai soli parenti presenti sotto casa, in quanto non era concesso loro di avvicinarsi nemmeno di un metro come giusto che fosse, considerando la grave condanna che pesa su Salvatore. Non c’è altro dietro questo gesto, nessuna forma di potere o comando. La polizia penitenziaria ha trovato un ambiente sereno e tranquillo, con il massimo rispetto ed educazione nei loro confronti. Il semplice applauso di saluto fatto da pochi parenti è stato interpretato con la solita superficialità per fare notizia”.