“Ha rotto la testa a un impiegato dell’Asp”, arrestato 32enne

Finisce agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico, il trentaduenne empedoclino protagonista dell’aggressione ad un dipendente dell’Asp di Agrigento avvenuta lo scorso 10 aprile.

Gli agenti di Polizia della sezione “Volanti” e quelli del commissariato di “Frontiera” di Porto Empedocle, hanno infatti notificato l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Agrigento su richiesta dei pm che si occupano delle indagini. L’ipotesi di reato è di lesioni personali aggravate e interruzione di pubblico servizio.

Come si ricorderà, fu lo stesso aggressore, dopo qualche ora, a presentarsi volontariamente al commissariato di Polizia di Porto Empedocle, ammettendo l’aggressione all’impiegato, un cinquantenne di Raffadali che riportò una frattura al cranio ed una emorragia cerebrale.