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Il Duomo di Milano tra il tempio di Giunone e quello di Ercole; una maestosa scenografia di 40 metri per 40, su tre palcoscenici ruotanti. Insomma le premesse ci sono tutte per uno spattacolo che si prospetta grandioso. Stiamo parlando de “I Promessi Sposi”, per la regia di Michele Guardì e le musiche di Pippo Flora, ad Agrigento il 27-28 e 29 luglio prossimi. Uno spettacolo musicale andato in scena già a Milano, allo Stadio San Siro, e che verrà replicato, esattamente con la medesima scenografia e lo stesso cast.

E proprio nel capoluogo lombardo, i Promessi Sposi di Guardì e Flora hanno riscosso un enorme successo, con più di 20 minuti di applausi consecutivi.

Un’avventura che adesso gli agrigentini Michele Guardì e Pippo Flora vogliono portare nel cuore della Valle dei Templi, in quello scenario che loro stessi definiscono senza tempo e assolutamente non replicabile, creando un immaginario legame tra il simbolo architettonico milanese del Duomo e quello tutto agrigentino dei Templi, orgogliosi che il progetto sia nato proprio ad Agrigento, nella casa di Pippo Flora, dove si sono sviluppate le prime note di questo ….“Promessi Sposi”.

La macchina organizzativa è già in moto, il regista, infatti, si è recato stamane per effettuare il suo primo sopralluogo e con entusiasmo annuncia che il suo invito è già rivolto a tutti.

I biglietti sono già in vendita, o al Botteghino di via Platone, o on line su Ticket one. L’appuntamento è dunque, a partire dal 27 luglio al Teatro della Valle dei Templi, per applaudire a lungo “I Promessi Sposi” di Michele Guardì e Pippo Flora.