fbpx


La vicenda dei quasi 250 cittadini eritrei, bloccati in Libia sino a ieri quando la questione è stata risolta a seguito dei negoziati fra la Commissione europea e le autorità libiche, è stata l’occasione per confermare, in occasione di dibattito tenutosi presso il Parlamento europeo, la validità degli Accordi di cooperazione Italia – Libia. “Abbiamo chiesto e ottenuto – affermano l’On. Salvatore Iacolino, Vice Presidente della Commissione Libertà civili, Giustizia e Affari interni e l’On. Roberta Angelilli, Vice Presidente del Parlamento europeo – che l’UE si faccia carico di una solidarietà responsabile nella gestione dei flussi migratori regolari, prendendo l’iniziativa di concordare con Tripoli un accordo di cooperazione che salvaguardi la dignità dei migranti e ridistribuisca con equità i flussi migratori fra tutti i Paesi dell’UE.”