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“Dietro ogni fenomeno di aggressione criminale all’ambiente si nasconde un interesse illecito dell’”ecomafia”, soprattutto nella gestione dei rifiuti e nella depurazione delle acque, che occorre contrastare con una rafforzata collaborazione fra Agenzie preposte, forze dell’ordine e Autorità Giudiziaria”. Lo afferma l’europarlamentare Salvatore Iacolino dopo il convegno promosso dall’ Arpa Sicilia dal titolo “Cooperazione giudiziaria e tutela dell’ambiente in Europa”, svoltosi a Palermo nell’ambito delle Giornate dell’Economia del Mezzogiorno. “L’azione dell’unione Europea – continua Iacolino – é ispirata ai principi di precauzione e azione preventiva, nonché al principio “chi inquina paga” ”. “E’auspicabile, tuttavia, – conclude Iacolino – una più efficace risposta – nel pubblico quanto nel privato – per vincere la scommessa dello sviluppo sostenibile in Italia ed in Europa”.