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Hanno coperto la targa che indica la via di Agrigento in cui si trova la villa del ministro della Giustizia, Angelino Alfano e l’hanno sostituita con un foglio con su scritto “Lodo Alfano, vergogna d’Italia”. Ad accorgersi della sostituzione, avvenuta probabilmente di notte, alcuni residenti che hanno immediatamente avvertito le forze dell'ordine. I vigili urbani subito intervenuti hanno rimossa la scritta e ripristinato la toponomastica originale. Sul caso sono in corso indagini dei poliziotti della sezione Volante e della Digos, per risalire agli autori del gesto. Nella zona non c'è un impianto di telecamere, mentre la sorveglianza è potenziata solo quando Alfano torna ad Agrigento, solitamente nei fine settimana a meno di impegni istituzionali nell'isola. L'episodio di oggi potrebbe essere inquadrato come un'azione di protesta, che segue di pochi giorni la presentazione del testo del nuovo lodo congela-processi per le alte cariche dello Stato. Dopo la prima bocciatura, come ha assicurato il Guardasigilli il nuovo lodo ormai è pronto. Si discuterà ancora nella maggioranza sulla prospettiva di affrontare la strada dell'immunità, ma al Senato lo scudo costituzionale comincerà il suo cammino. Cambiamenti di quei due articoli neppure a parlarne, a garantito il ministro. Ormai il testo va avanti così e passerà al Senato.