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Il cartello sociale di Agrigento chiede al Governo regionale di integrare le misure adottate dal Governo centrale. Vullo : ” confusione sui buoni spesa”

Il cartello sociale di Agrigento  , composto dai sindaci e dall’ufficio di pastorale sociale dell’arcidiocesi, chiede al Governo regionale di integrare con ulteriori interventi le misure adottate dal Governo centrale.  La situazione in cui si ritrova la provincia di Agrigento per le conseguenze del lockdow, imposto a seguito delle misure di contenimento del Covid-19, risulta estremamente grave, in  quanto si è in presenza di un tessuto socio-economico di per sé molto fragile, con un alto  tasso di disoccupazione e con una vistosa marginalità infrastrutturale, che ha già iniziato a  far venire fuori le situazioni di grave emergenza. “ Le prime misure adottate dal Governo centrale, con il decreto  Cura Italia e quello Liquidità, vanno integrate da ulteriori interventi che, in via complementare con le misure del governo regionale, possano sostenere le nostre famiglie investendo nel valore sociale che queste continuano a mettere in campo anche in questo difficile frangente.  “La particolare contingenza – dicono dal cartello sociale- impone che il Governo intervenga in  maniera più sostanziosa nel dare un aiuto  ai Comuni perché questi possano intervenire a sostegno delle imprese e delle famiglie della provincia per arginare un ulteriore impoverimento delle stesse. Ci troviamo in presenza di un’emergenza economica che  delinea un quadro decisamente preoccupante anche per la tenuta degli equilibri sociali e per i rischi concreti che la mafia  possa organizzarsi per trarre profitti da tale situazione.” Il cartello sociale chiede di potere prendere parte  ad un incontro in videoconferenza per fare il punto  della situazione e per stimolare “gli Enti Locali – conclude la nota-  a fare la loro parte affinché si possa superare senza  traumi l’attuale momento e capire come ci si possa avviare verso la fase della ripartenza.” E in tema di aiuti economici  ieri sera, il Consiglio Comunale di Agrigento si è riunito   in Streaming  per discutere sull’attuale emergenza sanitaria. “ Sono emersi alcuni errori causati principalmente dal momento – dice il consigliere Marco Vullo- ma anche a tanta fretta e disattenzione dell’amministrazione che senza ombra di dubbio ha creato confusione e poca chiarezza.” Vullo continua: “ per la riapertura dei termini di presentazione delle istanze dei Buoni Spesa  ho chiesto maggiori dettagli ed un allargamento della platea dei beneficiari soprattutto per coloro che sono possessori di prestazioni minime e perché no, anche a quei nuclei che pur avendo al proprio interno  un rapporto di lavoro dipendente ancora non hanno ricevuto la cassa integrazione Inps . Adesso superata la fase critica, bisogna attivarsi e correre ai ripari non ripetendo alcuni errori. Uno tra tutti i pericolosi assembramenti durante la consegna dei buoni che può essere superata organizzando un servizio di consegna a domicilio dei buoni alle famiglie che ne faranno richiesta”.