Il Csm propone Salvatore Vella come procuratore aggiunto

Alla Procura di Agrigento è arrivato sei anni fa e, di recente, il Csm aveva deliberato il suo trasferimento alla Procura di Trapani come sostituto. Ma adesso Salvatore Vella potrebbe andare a ricoprire l’incarico di procuratore aggiunto al tribunale di Agrigento. A proporlo è la quinta commissione dello stesso Consiglio superiore della magistratura. Il plenum del Csm deciderà nelle prossime settimane.  La presa di possesso del suo nuovo incarico a Trapani sarebbe dovuta avvenire alcuni mesi fa ma è stata rinviata per evitare lo svuotamento dell’ufficio agrigentino visti i numerosi trasferimenti degli ultimi tempi. Salvatore Vella, 47 anni, attualmente è pubblico ministero ad Agrigento ed ha un curriculum di grande spessore, con esperienze anche alla Procura di Sciacca ed alla Dda di Palermo. Vella è uno che conosce molto bene il fenomeno mafioso dell’Agrigentino ma èanche un grande conoscitore e studioso del fenomeno dell’immigrazione clandestina. Il magistrato Ignazio Fonzo, che per otto anni ha ricoperto l’incarico di procuratore aggiunto ad Agrigento, mercoledì mattina ha prestato giuramento a Catania dove ricoprirà lo stesso ruolo. Da ieri il capo dell’ufficio inquirente del tribunale Luigi Patronaggio dirige un ufficio che, in attesa di rinforzi, è sempre più sguarnito. Nelle scorse settimane è stato trasferito il magistrato Alessandro Macaluso che ha preso servizio nello stesso ufficio di Termini Imerese. Nelle settimane precedenti i magistrati Santo Fornasier e Brunella Sardoni hanno lasciato i loro uffici per andare a svolgere lo stesso incarico nelle Procure, rispettivamente, di Ragusa e Trapani. Per ricoprire l’incarico di procuratore aggiunto di Agrigento, inizialmente, la rosa era composta da otto nomi. La “corsa” per il posto di vice del procuratore Luigi Patronaggio, poi, si è ristretta ed è scesa a quattro nominativi.