Il deputato nazionale del PD Maria Iacono incontra gli studenti del Cupa (Video) servizio di Alfonsa Butticè



Il deputato nazionale del Pd Maria Iacono non abbassa i riflettori sulla vicenda legata alla soppressione di alcuni corsi di laurea del Cupa di Agrigento. I corsi in servizio Sociale e in beni culturali sono quelli che più rischiano la soppressione nel polo didattico di Agrigento, per il deputato Iacono è importante evitare che ciò accada, nel timore che diventi l’anticamera della chiusura di altri corsi ed in definitiva del Cupa.

Gli studenti intanto il 4 febbraio hanno promosso una raccolta di firme a favore della conferma dell’offerta formativa per l’anno accademico 2014/2015 che hanno presentato in copia a tutti i soci del Cupa ed al rettore dell’università di Palermo.

Per il deputato nazionale è fondamentale la formazione di assistenti sociali che operino in una terra di frontiera come la nostra, basti pensare all’immigrazione e alle sue conseguenze, Altresì dicasi per il corso in beni culturali trampolino di lancio per lo sviluppo turistico ad una terra che si trova un patrimonio archeologico come il nostro e con un potenziale turistico in costante crescita, per questi motivi ha voluto un incontro con gli studenti dei corsi per capire cosa si può fare a livello nazionale interloquendo anche con il Ministero dell’istruzione per cercare di agevolare la sopravvivenza dei corsi e soprattutto dell’ente.

La soppressione dei corsi è legata alla sofferenza economica in cui versano i soci del cupa. In un tavolo tecnico di alcune settimane fa, il rettore del polo universitario di Palermo, La Galla, aveva incontrato tutti i soci, per chiedere la collaborazione economica alle spese che fino ad oggi ha dovuto anticipare l’università Palermitana, situazione non più sostenibile, e quindi la richiesta di una loro collaborazione economica reale, diversamente L’ateneo avrebbe soppresso i corsi a causa della non partecipazione alle spese, accordo che almeno verbalmente si è risolto con la promessa dei soci al versamento delle somme spettanti, come d’altra parte è previsto per legge. Promessa che si spera venga mantenuta.