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Non ci sono le condizioni per realizzare un aeroporto in provincia di Agrigento. Lo scrive Gerardo Pelosi, direttore generale della quarta divisione del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La Direzione Generale aggiunge che sia la proposta di Piano nazionale degli aeroporti presentata dall’Enac, che la relazione effettuata dalla Direzione stessa sul Piano, non prevede attualmente nessuna ipotesi di realizzazione di un aeroporto in provincia di Agrigento.  Allo stato attuale non vi è un atto di programmazione nazionale che faccia riferimento all’ipotesi di realizzazione dello scalo, tenuto anche conto della difficile situazione economica generale che complica anche ipotesi di sviluppo già da tempo previste per altri aeroporti.

Un pensiero su “Il Ministero dei Trasporti: “Nessuna ipotesi di aeroporto nell’Agrigentino””
  1. In altri siti locali internet, leggo che il predetto direttore generale Gerardo Pelosi, ha comunicato la notizia al COMITATO SPONTANEO DEGLI AGRICOLTORI DELLA PIANA DI LICATA. Con tutto il rispetto per tale Comitato, mi sembra che tale “comunicazione” può benissimo essere paragonata ad una malaugurata simile decisione, nei confronti dei NO-TAV. Come dire: darla vinta ai “negatori del progresso” con la banale scusa della situazione economica generale. Onestamente, negare la possibilità per l’ultima città d’Italia, di fare un passo avanti, è veramente deplorevole, specie se tale negazione è basata su argomenti fragili e da…..incompetenti. Una struttura aeroportuale così importante, dovrebbe essere analizzata sotto il profilo dei “COSTI & BENEFICI”. I costi sono quel che sono e, certamente, non saranno alti come quelli della linea TORINO-LIONE. Ma i benefici, quelli sì che sono altissimi! Innanzi tutto ci sarebbe il beneficio di una città come quella di Agrigento, emarginata da tutto come se non appartenesse all’Italia. L’auspicato aeroporto abbraccerebbe un bacino d’utenza ben superiore di quello che ci si potrebbe aspettare a prima vista, in quanto comprenderebbe non solo la provincia di Agrigento ma, in buona parte anche quella di Caltanissetta, con una popolazione fruibile, vicina ad 1.000.000 (un milione) di utenti potenziali. Se anzichè respingere l’ipotesi aeroportuale con frasi STANDARD e prestampati, il direttore generale si fosse degnato di conferire al piano il giusto peso, certamente la sua risposta non sarebbe stata da “NO TAV”!!!

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