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Il poeta licatese Lorenzo Peritore ha denunciato ai carabinieri della compagnia di Licata, di essere stato aggredito verbalmente e minacciato dall’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo, Paolo Licata, cognato del sindaco Angelo Graci. La vicenda a cui avrebbero assistito decine di cittadini, è avvenuto la sera di venerdì alle 23,30 circa, in corso Vittorio Emanuele nei pressi del Teatro Comunale, dove lo stesso Peritore aveva appena finito di recitare una delle sue poesie. Paolo Licata si sarebbe avvicinato al poeta Lorenzo Peritore e lo avrebbe apostrofato con una serie di insulti e al termine lo ha anche minacciato. Questa mattina Peritore si è recato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Licata per presentare querela nei confronti dello stesso Licata. Una vigilia amara per Peritore che domani ritirerà a Ragusa il Premio Speciale della Giuria del Concorso Nazionale di Poesia “Nino Marzà” organizzato dall’Anaps con il patrocinio dell’Unesco.Commentando l’episodio Lorenzo Peritore ha detto: “mi dispiace che questa aggressione, che mai mi sarei aspettato per aver recitato una poesia, peraltro già pubblicata dal mensile La Vedetta, sia avvenuta davanti a mia moglie, mia sorella e mia suocera, oltre che tantissime persone rimaste attonite per la violenza con cui il Licata si è scagliato contro di me”.