fbpx

fascista (file:///wiki/Fascismo) – che preferì celebrare una autarchica Festa del lavoro italiano, per poi essere ripristinata nel 1945, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale. Due anni dopo fu funestata a Portella della Ginestra, (file:///wiki/Portella_della_Ginestra)quando la banda di Salvatore Giuliano (file:///wiki/Salvatore_Giuliano) sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina. Da diversi anni ad oggi, tradizione vuole, che in questo giorno si mobilitino, proprio i sindacati, Cgil, Cisl e Uil, che dal 1991, organizzano a Roma un concerto per celebrare il primo maggio. E quest'anno la festa dei lavoratori, per CGIL, CISL e UIL, avrà come fulcro il centro della piana di Gioia Tauro, più precisamente la cittadina di Rosarno, tristemente nota nei mesi passati per essere stata teatro di violenti scontri tra la popolazione del piccolo centro calabrese e i braccianti immigrati, insorti dopo ripetuti atti di violenza ai danni di loro connazionali. Ad Agrigento, il momento celebrativo del vero e importante significato di un giorno, in cui si pone l'accento su un diritto sacrosanto come quello al lavoro, sarà a Raffadali. Alla due giorni di musica e svago, parteciperanno, infatti, i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, che hanno previsto un corteo per le vie cittadine, al termine del quale in piazza Progresso si terranno i comizi sindacali. Non mancherà certo l'attenzione alla piaga del lavoro nero, fenomento dilagante del nostro Mezzogiorno, e alle tanti morti bianche che, in passato, hanno scosso le cronache. Momento di riflessione della Cgil, programmato anche alla giornata del Fai al Giardino della Kolimbetra, proprio nella Città dei Templi, e poi a Palma di Montechiaro e a Sciacca. E dalla Fisascat Cisl di Agrigento, giunge, infine, l'invito a tenere chiuse le attività commerciali e i negozi, perché, viene sottolineato dalla federazione: “I lavoratori del commercio devono poter festeggiare legittimamente la festa del 1° maggio come tutti gli altri lavoratori”.