Il Sap denuncia disagi per i poliziotti di Agrigento

Si e’ svolto lo scorso 4 febbraio a Rimini il Consiglio generale Sap, il sindacato autonomo di Polizia. Tra i relatori anche Ferdinando Cavallaro, segretario provinciale Sap di Agrigento e consigliere nazionale dello stesso sindacato. Nel corso del suo intervento, Cavallaro,  ha manifestato tutta la sua solidarietà nei confronti di Tonelli. In quell’occasione, infatti, il segretario generale nazionale Gianni Tonelli, in sciopero della fame dallo scorso 21 gennaio, ha ribadito la necessità di continuare la battaglia, che va al di là dei problemi legati alle carenze del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, ma soprattutto nell’attestare che questa è una battaglia per la brava gente che ha bisogno e diritto alla sicurezza. Infatti proprio il 4 febbraio una delegazione della Segreteria Generale Sap, accompagnata da tutto il Consiglio Nazionale, ha consegnato una lettera, sottoscritta da tutti i Consiglieri, al prefetto di Rimini, affinché questa missiva venisse recapitata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Non esiste un Governo che non basi l’attività politica sulla sicurezza”, e l’appello del Sap è proprio quello di far sì che Mattarella possa porre fine a questa indifferenza verso i problemi dei poliziotti, di tutte le forze dell’ordine, che si ripercuotono conseguentemente su tutta la cittadinanza. Anche ad Agrigento ed in tutti gli uffici periferici della provincia, il materiale di protezione individuale, caschi, giubbotti antiproiettile ed altro, risulta datato, cosi come gli armamenti in dotazione di reparto. “La Segreteria Provinciale SAP di Agrigento – si legge in una nota – organizzerà un’assemblea per coinvolgere i poliziotti della provincia, come si cercherà di coinvolgere anche i cittadini, affinché siano solidali con questa nostra iniziativa, che li vede interessati socialmente, spedendo al presidente Mattarella una cartolina con una richiesta formale di intervento”.