fbpx

Oggi  si commemora la Passione, la Crocifissione e la Morte di Gesù Cristo . A causa dell’emergenza Covid niente processioni con i fedeli, niente incontro tra Gesù crocifisso e la Madonna Addolorata ma sì alle celebrazioni in cattedrale anche se a porte chiuse e in diretta. Il Mistero Pasquale, celebrato nel Triduo della settimana Santa  è centro di tutto l’anno liturgico e culmine della vita ecclesiale. Ai fedeli è chiesto di unirsi alla preghiera nelle proprie abitazioni, anche attraverso le trasmissioni  in diretta su facebook nella pagina della diocesi e sul canale 96 di Agrigentotv così come avvenuto già  con gli altri appuntamenti della settimana Santa. Ieri è stata celebrata la messa in Coena domini in una Cattedrale deserta, presenti soltanto i lettori, l’organista e il sindaco di Agrigento come assemblea partecipante. A celebrare l’arcivescovo Francesco Montenegro. Per oggi,   giorno del venerdì Santo, quello più sentito dagli agrigentini, diversi i momenti   che possono essere seguiti da casa:  questa mattina via Crucis dalla Cappella del Redentore , alle  16 celebrazione della Passione del Signore, alle  18 le sette parole di Gesù, alle 20  la preghiera davanti al Cristo morto e alle 20,30 il messaggio dell’arcivescovo Montenegro.  La veglia pasquale del sabato inizierà alle 21.  La domenica di Pasqua alle 11.30 la celebrazione eucaristica. Sarà una Pasqua che resterà nella storia ma che si può vivere con la stessa fede, pregando, anche dal salotto della nostra casa, dalle camere di un ospedale, dalle camerette di una casa di riposo, dalla cella di un carcere.