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Impossibile tradurre un imputato dal carcere Pagliarelli di Palermo, dove si trova attualmente detenuto, al Tribunale di Agrigento, dove si doveva celebrare il processo a suo carico. L’inconveniente – provocato, pare, dall’impossibilità di rifornire di carburante il mezzo blindato – ha causato il rinvio dell’udienza. Al centro del “caso” c’è Pietro Capraro, coinvolto – insieme ad altri soggetti – nell’inchiesta “Parcometro”. Ieri mattina doveva comparire in Tribunale per il processo, ma la Polizia penitenziaria non è riuscita a organizzare il suo trasferimento da Palermo ad Agrigento. Quindi, il processo scaturito dall’operazione coordinata dalla Dda di Palermo ed eseguita lo scorso inverno nei confronti di 4 soggetti accusati di aver costretto dei parcheggiatori abusivi a pagare il pizzo sugli incassi è stato rinviato.  Alla sbarra, oltre a Pietro Capraro, si sono Vincenzo Cacciatore e Nicolò Vasile, tutti di Agrigento.