In ricordo del carabiniere Nicolò Cannella.


Oggi ricorre il 50° anniversario della scomparsa del Carabiniere Ausiliario Nicolò Cannella, Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria”, caduto nell’adempimento del dovere a Gibellina, in provincia di Trapani,  mentre prestava soccorso alle popolazioni della Valle del Belice, colpite dal devastante sisma. Commemorazione  a  Casteltermini.

50 anni fa un terribile terremoto sconvolse la valle del Belice.Quattro paesi rimasero completamente distrutti: Gibellina, Poggioreale, Salaparuta, Montevago. Fra le vittime ci fu anche un carabiniere, Nicolò Cannella, morto a Gibellina. Nelle settimane successive il sisma l’impegno dell’Arma fu costante e massiccio. Il giovane carabiniere 20enne  chiese espressamente di tornare a Gibellina dove il destino funesto l’attendeva.

Morì mentre insieme a 4 vigili del Fuoco cercava di recuperare delle persone rimaste sepolte sotto le macerie, e l’ennesima scossa travolgeva Gibellina.

Cannella è stato insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile.  Questa mattina a Casteltermini, paese d’origine di Cannella,  la commemorazione con una deposizione di una corona di fiori nella tomba all’interno del cimitero e poi la celebrazione euraristica.

La commozione è stata tanta e si legge tutta negli occhi del fratello Gaetano.

Recuperare la gente rimasta dentro le abitazioni diroccate, soccorrere i feriti, estrarre i corpi, dare i primi soccorsi e fornire generi di conforto. Compiti assolti in pieno da Nicolò Cannella.