Incendio all’hotspot di Lampedusa, quattro tunisini arrestati.

Ci ha messo poco, una settimana esatta, la squadra mobile di Agrigento. Sono stati arrestati i responsabili dell’incendio che lo socrso 8 marzo ha seriamente danneggiato l’hotspot di Lampedusa. Sono quattro tunisini di 41 anni, due di 27 e l’altro di 20 .  Le conseguenze del rogo, appiccato in piu’ punti, hanno indotto il Viminale a disporre la chiusura temporanea per consentire i lavori di adeguamento della struttura, oggetto nel tempo di ripetuti danneggiamenti e incendi. I quattro – che avevano come scopo quello di farsi trasferire da Lampedusa – hanno appiccato l’incendio all’interno di uno dei padiglioni della nstrurrura  dove  vi erano altri migranti che dormivano. Accertato anche un altro episodio di lancio di razzi – rubati dalle barche a Lampedusa – con l’intenzione di addossare la colpa ai residenti dell’siola di Lampedusa. Sui  tunisini pende anche l’aggravante di aver commesso il fatto su edifici pubblici o destinati ad uso pubblico.

I quattro migranti sono stati trasferiti prima a Porto Empedocle, con un traghetto, poi al  carcere di contarda Petrusa dove rimangono a disposizione dell’autorità giudiziaria.