Incendio centro d’accoglienza Lampedusa, fermati 7 tunisini

La Polizia ha arrestato a Lampedusa 7 tunisini a seguito del violento incendio divampato nel Centro d’accoglienza per i migranti. Sono indagati per incendio, tentata strage, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo la Squadra mobile di Agrigento, capitanata da Giovanni Minardi, la sera di lunedì scorso, i tunisini avrebbero inveito contro altri migranti dell’Africa, ospiti dello stesso Centro di accoglienza, minacciandoli con bottiglie di vetro in frantumi e altre armi improprie. Subito dopo avrebbero incendiato, in due differenti punti del padiglione, dei materassi, consapevoli della presenza nel posto di alcuni migranti e, quindi, del grave pericolo di vita a cui li hanno esposti. Durante le indagini, i 7 avrebbero reagito con violenza agli operatori delle forze dell’ordine. I 7 tunisini sono stati trasferiti con la nave di linea prima al porto di Porto Empedocle e poi reclusi nel carcere Petrusa ad Agrigento a disposizione della locale Procura della Repubblica.

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