fbpx

E’ stato scarcerato Mario Fucà, 25 anni, di Agrigento, arrestato lo scorso 7 ottobre dagli agenti della Squadra mobile di Agrigento nell’ambito dell’inchiesta antidroga denominata “Sorgente”. Assieme a Fucà in carcere finì pure la convivente, Eleonora Salamone, detta “Lola” 22 anni, scarcerata pochi giorno dopo il blitz su decisione del Tribunale di Palermo, sottoponendola agli arresti domiciliari. Accogliendo le istanze difensive del giovane, l’avvocato Manica Malogioglio, il Tribunale della Libertà di Palermo, ha scarcerato il venticinquenne, disponendo gli arresti domiciliari. L’inchiesta “Sorgente” prende le mosse da un’indagine mirata ad accertare presunte condotte di abuso di ufficio ai danni dell’amministratore della Girgenti acque. Nel corso dell’attività di osservazione e controllo all’interno dell’ufficio del presidente del Consorzio idrico “Tre Sorgenti” l’avvocato Calogero Mattina, gli investigatori accertarono un’intensa attività di spaccio di cocaina.