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Una Cgil in festa, quella Agrigentina, che da oggi si dota di una nuova sede, e soprattutto di un ufficio mobile, dove verranno forniti informazioni di carattere sindacale, servizi fiscali del Caf, assistenza del Patronato Inca, in maniera decisamente itinerante….(interv. Mariella Lo Bello).
L’iniziativa si inquadra all’interno della giornata nazionale della tutela individuale, celebrata lo scorso sabato e che ha posto la sua attenzione sui giovani. A loro, si è rivolta anche oggi, il Presidente nazionale del Patronato Inca Cgil.
Ma la Piccinini non ha dimenticato di trattare tutte le altre problematiche che riguardano il mondo del lavoro, dal precariato all’età pensionabile, passando per il lavoro nero: “Il precariato, visto prima come unica fonte di lavoro, oggi, con la crisi, è diventato un non lavoro”, ha detto.
All’inaugurazione non è voluto mancare il Sindaco Marco Zambuto, che ha parlato dei problemi che attanagliano la città di Agrigento e l’intero territorio provinciale, dichiarando tutta la difficoltà di amministrare in un periodo di crisi di interi comparti. Ha parlato così, di precariato scolastico, della situazione dei lavoratori dell’Esa, ma anche di rifiuti. “Comprendo le difficoltà della Regione Sicilia, ma la situazione delle provincia di Agrigento, così non può andare, – ha affermato, – mi auguro che l’ufficio mobile e la nuova sede della Cgil, possano essere luoghi, oltre che di informazione, soprattutto di riflessione, di pianificazione, di confronto democratico, in un paese che quasi quasi non vuole che si parli più”, ha concluso il Primo Cittadino.
Presente anche Don Mario Sorce, nuovo parroco del quartiere del Quadrivio Spinasanta, che si è fato portavoce delle difficoltà di molti agrigentini, indistintamente dal quartiere di residenza.
“Tutela individuale, accanto a quella collettiva svolta dalle Categorie e dalla Confederazione, che punta in primo luogo sull’informazione”: questo il nuovo piano d’azione dichiarato oggi dalla Cgil agrigentina.

Un pensiero su “Iniziativa Cgil”
  1. Grande fermento alla Cgil di Agrigento per l’inaugurazione dell’Ufficio Mobile, che presiederà davanti gli uffici Inps e Inail di Agrigento e provincia, e servirà a far conoscere e divulgare i diritti dei disoccupati e di tutti i lavoratori occupati.

    A dare lustro all’evento la Presidente Nazionale dell’Inca-Cgil dottoressa Morena Piccinini, dirigente confederale che si occupa delle politiche della salute e dell’assistenza .

    Che la Cgil fosse il più autorevole dei sindacati è cosa risaputa, la sua struttura capillare sul territorio salvaguarda tutte le categorie di lavoratori, dai giovani che si accingono per la prima volta al mondo del lavoro, ai disoccupati cronici, ai precari sia pubblici che privati e forse anche a chi ha perduto il proprio posto di lavoro con il licenziamento.

    L’Inca-Cgil, svolge sul territorio un grande lavoro sociale e meritevole a favore di tutti i lavoratori a salvaguardia dei loro diritti spesso ai più sconosciuti, ed suoi molteplici compiti, vengono svolti dalla struttura organizzativa formata da tecnici amministrativi, medici e legali del diritto del lavoro.

    Una organizzazione perfetta e sincrona, dove al centro del sistema viene posto il lavoratore ed i suoi bisogni, ………….l’organizzazione è perfetta,………..ma la natura dell’uomo che la mette in moto no!!!……ha i suoi difetti, ha o non ha una sua dignità, ha le sue pochezze.

    Chi scrive ha sempre gridato con la forza della verità e della legalità gli scandali negli enti bilaterali, tipo Scuola Edile, Cassa Edile e CPT, da cui sono emersi “ la Parentopoli nei sindacati che amministrano gli enti e gli esodi milionari elargiti ad ex dirigenti sindacali, con i soldi accantonati dei lavoratori dell’edilizia.

    Detto questo, un consiglio vorrei dare alla dott Morena Piccinini, visto che si trova ad Agrigento, oltre di far sostare il Doblo Ufficio dinanzi Inps ed Inail, lo faccia sostare anche dinanzi il tribunale di Agrigento. Questo perché, in questi giorni si sta celebrando una causa di lavoro di un dipendente licenziato della Cassa Edile di Agrigento, senza nessun patrocinio di alcun sindacato.

    La cosa desta meraviglia e inquietudine e non deve passare inosservata; Chiedo alla dottoressa Morena Piccinini, la sua struttura L’Inca-Cgil è posta a tutela dei diritti conosciuti e sconosciuti dei lavoratori, la sua struttura aiuta ed istrada chi deve presentare anche un primo certificato di malattia professionale, la sua struttura è formata da gente esperta e preparata, da pure supporto medico-legale per le eventuali controversie, e spiega pure le prestazioni che deve ricevere dall’Inail.

    Ma le leggi non sono uguali per tutti, per alcuni i diritti sconosciuti rimangono sconosciuti, mentre la sua organizzazione è protesa alla difesa del lavoratore che lamenta una malattia professionale, con grave colpa datoriale, c’è chi all’interno della sua organizzazione sindacale, firma un licenziamento di un lavoratore che lamenta un disaggio psico-fisico tutelato dall’Inail, con denuncia all’Autorità Giudiziaria di fatti gravi in danno alla salute del lavoratore.

    Dottoressa Piccinini i fatti e gli antefatti “”SONO INQUIETANTI E NON VANNO SOTTACIUTI””, oggi lei trova il suo sindacato no vicino al lavoratore licenziato illecitamente dall’arroganza datoriale e ammalato, ma lo trova avvinghiato a quei privilegi, che per portarli a compimento, ha dovuto subissare sotto un mare di melma i diritti sanciti dalla nostra Costituzione, dallo Statuto dei Lavoratori ed in ultimo dall’etica morale della Cgil.

    Il presidente di Confindustria dott Catanzaro, intervistato dal giornalista Diego Romeo, sui fatti della Cassa Edile ebbe a dire”” chi approfitta della carica ricevuta, per portare a termine privilegi personali, in danno alla collettività è spregevole e denota miseria e pochezza in ogni senso””.

    Cordialmente L’Innominato

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