Attualità Porto Empedocle

Interventi nell’area portuale empedoclina: presentato il progetto

Un progetto da 30 milioni di euro per consentire anche alle navi da crociera più grandi di attraccare a Porto Empedocle in sicurezza garantendo i servizi a terra per i passeggeri. Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, questa mattina al comune di Porto Empedocle per presentare il progetto relativo agli interventi infrastrutturali previsti nell’area portuale empedoclina. Tra gli altri presente anche il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giancarlo Cancelleri. E’ stato anche effettuato un sopralluogo al porto. Il progetto prevede , come prima mossa, la demolizione della banchina Sciangula, costo 600mila euro. Si proseguirà con la realizzazione di una banchina nel lato nord, un nuovo terminal per passeggeri per un importo di 3 milioni di euro. Nel molo Crispi , lato di ponente, si prevede la realizzazione di un terminal multifunzionale. Il progetto, poi, prevede la realizzazione di una scogliera di protezione , di un deposito costiero di GNL ( gas naturale liquefatto ) e di connesse infrasttuttire logistiche . La terza mossa sarà dragare e poi la ZES, zone economiche speciali per dare slancio all’economia tra cui, dunque, rientra Porto Empedocle.Il progetto parte dal presupposto che lo scalo di Porto Empedocle «è vicino alla città di Agrigento, nota località di interesse turistico a motivo della rinomata valle dei templi». «Allo stato – è stato spiegato – si registra un certo interesse per l’intensificazione dell’attività croceristica, tant’è che pur se in assenza di strutture accoglienti nell’anno 2019 si sono registrati 18 approdi con 2303 passeggeri».

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.