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Istigazione all’odio razziale. E’ questo il reato di cui è chiamato a rispondere in Tribunale il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis. I fatti risalgono a un paio d’anni fa quando su un quotidiano apparve una presunta affermazione di De Rubeis. L’articolo era caratterizzato da una frase atttribuita al sindaco che recitava così: “La carne dei negri puzza anche quando è lavata”. Erano i giorni dell’assedio di migliaia di clandestini alle coste siciliane e pelagiche in particolare. Ieri mattina De Rubeis ha raccontato al giudice il proprio punto di vista rispetto alla pesante accusa mossagli dall’autorità giudiziaria, evidenziando il proprio impegno durante i giorni dell’emergenza immigrati sull’isola, ricordando il proprio lavoro sul campo e non solo a parole, dichiarando: “Io non sono razzista, non ho mai usato il termine negri e non ho detto la frase riportata da un quotidiano”. Il processo proseguirà il 27 gennaio.