“La calcestruzzi Belice non è fallita”

La Corte di Appello di Palermo ha revocato la decisione del Tribunale di Sciacca che aveva dichiarato il fallimento della “Calcestruzzi Belice” di Montevago e ha condannato l’Eni alle spese legali. Una buona notiza per gli 11 lavoratori che erano stati licenziati.  Il fallimento era stato disposto per un debito di 30 mila euro della Calcestruzzi con l’Eni.

Sulla vicenda interviene la Cgil agrigentina che afferma:

“la battaglia non è finita. Adesso si deve riattivare il lavoro, cosa non facile dopo mesi di inattività e dopo che, assai incautamente, sono state operate scelte discutibili in merito ai rapporti con clienti e banche. Come CGIL e FILLEA chiederemo subito la riconvocazione al tavolo del Ministero per avviare il confronto con i nuovi vertici della società che abbia come oggetto il riavvio del lavoro e che affronti il tema di come arrivare alla fine delle gestioni commissariali dell’Azienda”. Il sindaco di Montevago Margherita La Rocca Ruvolo ha commentato: “Sono soddisfatta perché, in questi mesi, era stata posta in essere un’ingiustizia gravissima, per un debito irrisorio e contratto prima dell’amministrazione giudiziaria. Mi viene da dire: giustizia è fatta! Attendiamo fiduciosi le decisioni dell’agenzia beni confiscati, noi continueremo a vigilare perché i diritti dei lavoratori vengano salvaguardati ed un bene, oggi pubblico, venga adeguatamente valorizzato”.