Attraversa il Mediterraneo da solo, osserva due settimane di isolamento sulla nave quarantena “Zazà” e dopo circa 6 mesi, ritrova finalmente la sua mamma che era in Calabria. Il protagonista di questa storia a lieto fine è Junior, un bambino della Costa D’Avorio di sei anni.
Un viaggio iniziato nel 2018, quando Junior aveva solo 4 anni, la famiglia scappa dal paese dell’Africa occidentale, per evitare che la sorella gemella, Rama, venisse sottoposta alla tortura dell’infibulazione.
Junior insieme alla mamma, al padre e alla sorella arrivano in Libia, dove però, in un incidente sul lavoro, perde  la vita il capofamiglia. La giovane madre poco più che ventenne, improvvisamente sola e con due figli piccoli, decide di tentare la strada dell’emigrazione verso le coste italiane.
Nel gennaio scorso, il bambino  rimase da solo perché entrambe le congiunte erano state fatte salire su un barcone diretto a Lampedusa.  Junior invece, lasciato dalla madre alle cure di una donna conosciuta in Libia,  ha dovuto attendere circa 5 mesi prima di intraprendere il viaggio.
Una traversata non facile quella vissuta dal piccolo che ha visto anche  l’intervento di soccorso  della “Sea Wtach 3”con cui poi, è giunto a Porto Empedocle.
Al suo arrivo, così come per i suoi compagni di viaggio, il trasferimento obbligatorio sulla “Moby Zazà”  per le due settimane di quarantena.
Gli agenti dell’ufficio minori della questura di Agrigento avevano sin da subito capito che Junior era giunto da solo, ma in Italia però e nello specifico al Cara di Crotone, c’era la mamma che aveva chiesto aiuto ai volontari della Croce Rossa per cercare il figlio lasciato in Libia.
Dalla richiesta di aiuto, la comunicazione al personale sanitario che  opera su nave “Zazà”. Lunedì scorso poi, la favola di Junior è iniziata a concretizzarsi  grazie anche all’intervento della prefettura di Agrigento che ha facilitato il trasferimento del minore e così, Junior,  da Porto Empedocle, a bordo di un autobus, è partito alla volta di Crotone,  dove ieri mattina,  ha potuto riabbracciato la mamma e la sorella gemella  fra gli applausi e le lacrime dei presenti.