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La Scala dei Turchi si sta sbriciolando. Questa la denuncia dei giorni scorsi da parte dell’associazione mareamico Agirgento che aveva documentato i crolli dei detriti di marna con un video. Adesso la Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta – a carico di ignoti – per inosservanza delle norme a tutela dei beni artistici, culturali ed ambientali sulla situazione nella Scala dei Turchi, a Realmonte. Nei prossimi giorni in tanti saranno sentiti dalla Capitaneria di porto di Porto Empedocle che ha ricevuto la delega da parte della Procura. Il Sindaco di Realmonte ha firmato una ordinanza di immediata interdizione all’accesso ed al transito alle persone dell’area del versante Ovest di Punta Majata ove si sono recentemente verificati dei crolli di rocce e detriti di natura marmosa.

Ora la Procura, coordinata dal procuratore capo Luigi Patronaggio, sembra volerci vedere chiaro.

E, intanto, mareamico torna a puntate le telecamere sulla zona: “L’occhio del drone- dice l’associazione- ha scoperto migliaia di massi a rischio crollo, nei lati della collina che sovrasta la Scala dei turchi. Le pietre che sono venute giù negli scorsi giorni non sono nulla, rispetto a ciò che rischia ancora di cadere. Serve urgentemente una massiccia opera di disgaggio, al fine di far crollare in maniera controllata tutti i massi pericolanti e chiudere fisicamente la zona ovest a rischio”.