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Manca poco più di una settimana alla festa religiosa più amata dalla città di Agrigento e arrivano aiuti economici da parte delle istituzioni. La scorsa settimana il sindaco Marco Zambuto aveva invitato il Presidente della Provincia a partecipare alle spese della festa del San nero sottolineandone la valenza turistica e la secolare tradizione della ricorrenza. “Per non permettere che tale festa debba conoscere forme di riduzione nel suo programma, annualmente predisposto dall’apposito comitato funzionante presso il santuario, ti chiedo – aveva scritto Zambuto a D’Orsi – di voler attentamente valutare le modalità di coinvolgimento dell’Ente da te rappresentato per sostenere le varie spese o per inserire ulteriori iniziative finalizzate a dare ulteriore “spessore” all’evento”. Oggi, a distanza di una settimana arriva l’adesione alla richiesta della provincia Regionale di Agrigento di assumere a proprio carico parte degli oneri della festa , sostenendo le spese per il gruppo dei “Tammurinara”, che nella tradizione animano la festa popolare e religiosa agrigentina. “Non potevamo restare insensibili di fronte all’invito del Sindaco Zambuto, ha dichiarato il Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi. La festa di San Calogero per il suo fascino e il suo richiamo anche dal punto di vista turistico rappresenta un avvenimento tra i più importanti della nostra provincia.” Per il Presidente D’Orsi – il contributo economico della Provincia alla festa di San Calogero, è un atto di sensibilità verso una delle feste popolari e religiose più sentite dal popolo agrigentino ed un riconoscimento del ruolo svolto dai “Tammurinara”. E nel frattempo dal giardino della Kolymbetra arriva l’iniziativa “il pane del Santo Nero” da domani e fino al 3 luglio. Ad organizzarla il FAI.