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Le spoglie mortali del servo di Dio giudice Rosario Angelo Livatino, rimarranno nella cappella del cimitero di Canicattì, dove attualmente sono custodite. “Pur rimanendo -precisa la curia- nella piena e legittima disponibilità dell’Arcidiocesi di Agrigento”. L’arcidiocesi, dunque, non presenterà alcuna istanza di estumulazione e traslazione. È stato deciso insieme alle amministrazioni Comunali di Canicattì e Agrigento, con i rappresentanti della Forania e delle Aggregazioni laicali di Canicattì e con ex colleghi del prossimo Beato. Le spoglie mortali del Giudice Livatino, rimarranno dunque dove attualmente sono custodite. “Le parti coinvolte nel discernimento auspicano vivamente – dice la diocesi- che la decisione assunta contribuisca a creare il clima di serenità indispensabile per vivere convenientemente il tempo della preparazione alla Beatificazione. ” Nelle scorse settimana i consiglieri di Canicattì avevano espriresso un secco no all’ipotesi di traslare la salma del giudice Rosario Livatino, in procinto di essere dichiarato Beato da Papa Francesco, dalla tomba di famiglia alla Cattedrale di Agrigento, così come invece avrebbe voluto la curia.