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Seppur fisicamente assente, l’ex governatore di Sicilia Salvatore Cuffaro, recluso nel carcere di Rebibbia per reati connessi alla mafia, oggi ha voluto ricordare il padre Raffaele, morto il 31 dicembre all’età di 85 anni, con una lettera a futura memoria, che è stata letta oggi nella Chiesa madre di Raffadali davanti la sua bara. Una lettera scritta dopo la visita che Cuffaro fece al genitore, ormai morente, nell’ottobre scorso e che, da buon medico quale è, Totò aveva scritto con particolare premura perché sapeva che ormai papà Raffaele era in procinto di morire. E Totò Cuffaro, quasi fosse un presentimento, aveva anche intuito che sarebbe stato difficile partecipare ai funerali del padre. Ecco perché ha affidato ai familiari un doloroso e struggente messaggio che il fratello Silvio ha letto dal sagrato della Chiesa Madre che ha emozionato i presenti. Una lettera gravida d’amore e di dolore con la quale Totò Cuffaro ha ripercorso il tragitto di vita fatto insieme al genitore ricordando gli eventi più intimi e belli. Con ogni probabilità Cuffaro sarà nel suo paese di origine stasera o domani per salutare per l’ultima volta papà Raffaele.