La targa delle polemiche

L’indignazione è stata tanta fino al punto che quella targa nella salita Madonna degli Angeli, è stata rimossa. La targa in ceramica con il simbolo di Agrigento a dire di molti presentava dei Telamoni brutti e offensivi per la città. Il lavoro, fatto dal ceramista Nino Parrucca, è stato rimosso, per volere dello stesso autore anche dopo le oltre 450 firme raccolte in una petizione on line. Ed ecco che è arrivata la nuova opera ed è nuovamente polemica. “Non solo è orrenda e mal eseguita, ma sono mattonelle da bagno”.Che fine ha fatto la promessa di presentare alla città 3 bozze tra cui scegliere il logo da raffigurare?”, questi soltanto alcuni dei commenti. La nuova proposta artistica, sempre a cura di Nino Parruca, suscita la reazione negativa di larga parte dei cittadini, per quanto questo stemma ricordi maggiormente quello tradizionale della città, con due giganti maschi e una femmina, dalla forma però molto diversa. Parrucca  aveva ribadito che l’opera avrebbe risentito comunque del suo stile personale, per quanto il ceramista aveva rimosso la precedente tabella dando la disponibilità a crearne una nuova che sarebbe stata progettata alla luce di bozzetti che avrebbero dovuto avere il via libera del sindaco. I promotori della precedente raccolta firme scrivono su facebook a commento della targa: “Alzo bandiera bianca, mi arrendo.” A dire la sua, oltre a tanti cittadini, anche il coordinatore dle movimento mani libere di Agrigento, Giuseppe Di Rosa che afferma: SINDACO, MA LEI, SA CHI SONO E COSA RAPPRESENTANO I TELAMONI PER GLI AGRIGENTINI ?” La preghiamo, la smetta di continuare ad offendere l’agrigentinità che è dentro ognuno di noi. LA PREGHIAMO SINDACO- conclude Di Rosa- TORNI NELLA SUA CITTA’.”