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E’ stata un’altra giornata difficile a Lampedusa, dove sono ripresi senza sosta gli sbarchi di migranti. Dopo la prima imbarcazione con 166 profughi, approdata all’alba di stamani, sono sbarcati sull’isola altri 265, 191 e 142 profughi, tra i quali numerose donne e bambini. La prima carretta del mare è arrivata di primo mattino. A bordo 166 profughi partiti dalla Libia, tra i quali nove donne e quattro bambini. Tra i migranti anche tre donne in stato di gravidanza. Un secondo barcone carico di 265 persone è approdato poco prima di mezzogiorno al porto commerciale dell’isola. Tra gli sbarcati decine di bambini, tra cui alcuni neonati. Insieme con le mamme, sono stati immediatamente portati con dei pulmini al poliambulatorio di Lampedusa per un controllo medico. A bordo dell’imbarcazione anche alcuni immigrati tunisini, che avrebbero spiegato di essere partiti dalla Libia insieme agli altri perche’ dalla Tunisia e’ più difficile partire. Sul terzo barcone scortato dalle motovedette della guardia costiera, altri 150 clandestini. Un quarto natante, alla deriva per la rottura del timone, con alcune centinaia di profughi è stato raggiunto e soccorso dalle unità della Capitaneria di porto e della Guardia di Finanza. Ed è arrivato in porto il primo gruppo di una ottantina dei circa 500 migranti che erano su un barcone alla deriva con il timone in avaria. Gli extracomunitari sono stati soccorsi e trasbordati su unità della guardia di finanza e della guardia costiera che hanno fatto da staffetta per il trasbordo dei profughi. “L’imbarcazione era in avaria per la rottura del timone e del motore e c’era anche una falla da cui entrava acqua – spiega il comandante della capitaneria di porto di Lampedusa Antonio Morana – Così abbiamo deciso di fare una ’staffetta’ per soccorrere i profughi. Un sesto barcone, anche questo alla deriva a circa 25 miglia da Lampedusa, è stato infine soccorso da altre motovedette della guardia costiera. I profughi stanno tutti bene e non presentano particolari problemi di salute. Tra loro anche donne in stato di gravidanza. Nessuna notizia ancora di un altro barcone con 220 persone a bordo, che ieri sera ha lanciato l’Sos mentre si trovava a circa 80 miglia dalle coste libiche al confine con le acque di competenza maltese. Intanto con il traghetto della Siremar, hanno lasciato Lampedusa 129 minori per andare a Porto Empedocle, dove saranno ospitati nella tensostruttura gestita dalla Protezione civile, allestita nella zona del porto empedoclino. Nei prossimi giorni verranno trasferiti nelle comunità per minori. Tra i 129 ci sono anche una ragazza nigeriana di 16 anni, e 11 tunisini.