Lampedusa, due denunce ed un arresto.


Neanche un mese fa 4 i migranti , ospiti dell’hot spot,   arrestati  a Lampedusa dai carabinieri con l’accusa di aver scassinato alcune abitazioni. La storia, purtroppo, si ripete. La  notte tra martedì e mercoleì , approfittando del buio, un giovane tunisino stava cercando di entrare nell’abitazione di un lampedusano, dopo aver forzato la porta d’ingresso. Ma i rumori provocati dal topo d’appartamento hanno fatto svegliare dal sonno il proprietario, il quale ha immediatamente chiamato  il 112 richiedendo aiuto, barricandosi dentro la propria camera da letto. Immediato l’arrivo di due pattuglie dei Carabinieri nell’abitazione, in via Pucillo, sorprendendo in flagranza il tunisino, un 19 enne, “beccato” proprio mentre usciva dall’appartamento. Inutile il tentativo di fufa, i carabinieri ,  dopo un breve inseguimento a piedi sono riusciti ad ammanettarlo, arrestandolo per “Tentato furto in abitazione”.  Sempre a Lampedusa, al termine di una indagine lampo, i militari dell’arma hanno identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria per “Tentato furto aggravato” altri due tunisini, i quali alcuni giorni fa avevano cercato di entrare all’interno dell’Hotel Medusa. I militari  sono riusciti a risalire all’identità dei due magrebini  attraverso la visione delle immagini estrapolate dai sistemi di video sorveglianza presenti nella zona.