Lampedusa inizia a produrre energia pulita.

È stato inaugurato ieri a Lampedusa l’impianto fotovoltaico finanziato dalla raccolta fondi “Accendiamo il sole“, promossa da Greenpeace a cui hanno contribuito quasi mille persone.

Oltre 160 pannelli sono stati installati sul tetto di un edificio comunale, che hanno iniziato a produrre energia pulita. L’impianto negli anni garantirà all’isola un risparmio complessivo di quasi 200 mila euro, ma soprattutto evitanto l’inquinamento tramite l’emissione di CO2 (anidride carbonica).

È paradossale che in luoghi famosi per il sole, il mare e la bellezza come Lampedusa” -dichiara Andrea Purgatori, Presidente di Greenpeace Italia- “l’energia venga prodotta quasi completamente dal petrolio”. “Noi vogliamo” -continua- “invertire questo trend e per questo auspichiamo che l’inaugurazione sia solo un primo concreto passo verso un futuro al 100 per cento rinnovabile per le isole italiane”.

Hanno preso parte alla cerimonia, oltre Greenpeace, anche il sindaco Giusi Nicolini, diversi rappresentanti del Comune di Lampedusa e una delegazione di Casa di Love, fondazione taiwanese che ha finanziato i costi relativi all’installazione dell’impianto. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]