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La Procura di Agrigento ha disposto un esame medico legale esterno sui 3 cadaveri recuperati ieri sotto il barcone incagliatosi sugli scogli nei pressi del porto di Lampedusa. A darne è il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo che coordina l’inchiesta sulla morte dei 3 africani. I cadaveri, che si trovano all’obitorio del cimitero di Lampedusa verranno trasferiti a Porto Empedocle per effettuare l’esame esterno sui corpi. In questo modo si vuole accertare il motivo della morte dei 3 giovani, dell’apparente età di 25 anni, rimasti incastrati sotto il barcone che aveva a bordo 527 profughi. Da un primo esame medico effettuato dal direttore del poliambulatorio sembra che due dei giovani siano morti per annegamento, un terzo invece per schiacciamento. Il giovane aveva una profonda ferita lacero contusa sul cranio con fuoriuscita di materiale organico.