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Una “cordiale ammirazione per la generosità e il senso dell’accoglienza che da sempre contraddistingue la popolazione” e un appello: “Non devono sentirsi soli”: sulla scia di queste parole, pronunciate a fine marzo aprendo il Consiglio permanente, il cardinale Angelo Bagnasco arriverà oggi a Lampedusa. Il presidente della Cei giungerà in mattinata nell’isola, a metà tra Sicilia e Africa, da mesi alle prese con un’imponente ondata migratoria, per esprimere la vicinanza e la simpatia della Chiesa italiana verso questa comunità. E non mancherà un gesto di solidarietà fattiva: la Cei è pronta a staccare un assegno da circa 200mila euro per sostenere il restauro della Casa della fraternità, struttura della diocesi gravemente danneggiata nei disordini di cui si sono resi protagonisti gli immigrati a inizio aprile. L’appuntamento con la comunità parrocchiale è alle 11 per la Messa. Il cardinale sarà accompagnato nella sua visita dal cardinale Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo e presidente della Conferenza episcopale siciliana, e dall’arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro.