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L’Alto commissario Onu per i rifugiati, Antonio Guterres, ieri è stato a Lampedusa, dove ha visitato i centri di accoglienza, incontrando le autorità locali e gli operatori delle forze dell’ordine. Guterres ha partecipato nel pomeriggio a una cerimonia al monumento della Porta d’Europa per ricordare coloro che sono morti nel tentativo di raggiungere all’Europa. “Sono qui – ha detto – per ringraziare in particolare la Guardia di Finanza e la Guardia costiera per il loro lavoro di assistenza in mare: hanno saputo essere molto sensibili alla definizione di nave in difficoltà. E dire grazie ai lampedusani, per la loro accoglienza in una situazione complessa”. Guterres, ricordando che le 18.000 persone fuggite dalla Libia verso l’Italia sono quasi tutte giunte sull’isola, ha sottolineato che il messaggio dell’Unhcr in tempi di migrazioni particolarmente intense è: “mantenete i confini aperti”. Un grazie anche alle autorità, presente il Prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino, “per avere affrontato con dedizione e bravura la situazione di maggiore pressione a marzo”, quando sull’isola sono arrivati piu” di seimila tunisini in pochi giorni. Prima di incontrare le autorità, Guterres, accompagnato dalla portavice dell’Unhacr in Italia Laura Boldrini, ha avuto un briefing con Praesidium, le organizzazioni umanitarie che gli hanno spiegato la situazione a Lampedusa.[