L’Anas sul viadotto Maddalusa: “degrado che non pregiudica stabilità”

Il Morandi, il Petrusa, Salsetto e Spinola. Sono tutti i ponti ammalorati nell’agrigentino a cui si aggiunge anche il viadotto Maddalusa i cui lavori di consolidamento sono stati inseriti da Anas all’interno della programmazione per gli interventi di manutenzione straordinaria, al pari degli altri viadotti ricadenti nelle strade statali in provincia di Agrigento, ovvero Akragas I e II, Re, Salsetto e Spìnola. Gli interventi prenderanno il via a seguito dell’aggiudicazione della gara di appalto in accordo quadro le cui procedure di gara sono in fase di ultimazione per un importo da 30 milioni di euro. “I lavori – assicura Anas- verranno avviati nel mese di novembre con la manutenzione del viadotto Spìnola. Per quanto riguarda il viadotto Maddalusa, ubicato sulla statale 640 tra Agrigento e Porto Empedocle in località Caos, l’ultimazione della progettazione è prevista a metà dicembre”. Anas fa sapere che la stabilità del viadotto Maddalusa è stata verificata da tecnici strutturisti e che, pertanto, le condizioni di degrado superficiale non ne pregiudicano la stabilità. Le condizioni di degrado del cavalcavia, negli scorsi giorni, erano state segnalate dall’associazione “MareAmico” al prefetto Dario Caputo. Mareamico che dopo la dichiarazione dell’Anas insiste: “Anche per il viadotto Morandi a Genova dicevano che non appariva compromessa la sicurezza: e poi sappiamo tutti come è finita. In ogni caso, alla luce delle nostre immagini e del nostro filmato, appare molto difficile dichiarare che sia tutto a posto e stare tranquilli!”