Cronaca migranti Porto Empedocle

L’armatore non proroga il contratto: la Moby Zazà lascerà Porto Empedocle

È ufficiale, la Moby Zazà lascerà Porto Empedocle. L’armatore della nave-quarantena non prorogherà il contratto con lo Stato e il nuovo bando del governo, che scade oggi, per trovare nuove navi non ha trovato interessati. Il contratto con lo Stato prevede il suo rinnovo mese per mese.  Il costo per lo stato di questo “affitto” è di circa un milione di euro al mese, cifra evidentemente non ritenuta congrua dalla società che alla scadenza del secondo mese ha deciso di non rinnovare. Niente navi-quarantena dunque, situazione critica destinata a creare attriti di difficile soluzione tra il ministro dell’Interno Luciana lamorgese e il presidente della regione Sicilia Nello Musumeci, che l’altro ieri sera ha emanato un’ordinanza di non fare scendere sull’isola i migranti che arrivano via mare con qualsiasi tipo di mezzo: “I migranti che raggiungono le coste siciliane con imbarcazioni di grandi dimensioni, con mezzi di soccorso delle Ong, o di organizzazioni statali, europee e internazionali, ovvero con mezzi propri, vengano sottoposti a visita medica e posti in quarantena per un tempo non inferiore a 14 giorni a bordo della nave di arrivo, dove ciò sia consentito in sicurezza, o su ‘navi-quarantena’ all’uopo predisposte dalle Autorità del governo centrale”