Cronaca Polizia

L’arresto per coltivazione di Cannabis nana: sequestrati 86 chili di “roba”

E’ stata quantificata – dalla polizia di Stato – in ben 86 chili la sostanza stupefacente, del tipo Cannabis nana auto fiorente, che è stata sequestrata in un terreno di contrada Spadafora a Campobello di Licata. Emergono particolari sull’arresto – in flagranza di reato – del trentasettenne, Antonio Patti, pastore, residente a Campobello di Licata. L’uomo è stato bloccato dai poliziotti del commissariato di Licata. L’ipotesi di reato contestata è di coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dopo le formalità di rito dell’arresto, l’indagato è stato posto – su disposizione del sostituto procuratore di turno di Agrigento, Cecilia Baravelli, – agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. I poliziotti hanno trovato – è stato ufficializzato dalla Questura – 4 mini piantagioni, distanti l’una dall’altra qualche chilometro, dotate di approvvigionamento idrico, occultate tra i canneti. In quelle 4 piantagioni sono state trovate e sequestrate ben 2.118 piante, per un peso complessivo appunto di 86 chilogrammi.